Il tema

Allo sforzo che da sempre MECI si prefigge, quello di mantenere l’informazione sulle novità del settore edilizio ad alti livelli, si assomma il focus di quest’edizione 2017, concentrato sulla dimensione antisismica delle costruzioni.

Se qualcosa ci hanno insegnato questi scorsi mesi, è che l’impegno a creare le condizioni per edifici resistenti ai terremoti è fondamentale: in Italia e nel mondo esistono aree a forte rischio sismico, dove senza le dovute preoccupazioni i disastri sono dietro l’angolo.

L’obiettivo

Lo scopo che MECI si prefigge nel parlare della dimensione antisismica delle costruzioni è quello di “sensibilizzare” tutte le figure che hanno influenza sulla gestione del patrimonio edilizio del territorio. Il fine è quello di diffondere la conoscenza tecnica specifica tra gli operatori e la consapevolezza dei fruitori, attraverso la comprensione dell’importanza delle opere di manutenzione e consolidamento strutturale e la loro realizzazione pratica, sia in ambito economico che strumentale.

Tenendo conto della proroga al sisma bonus nella legge di bilancio 2017, che incentiva la ristrutturazione di edifici a rischio, MECI mira a sottolineare l’importanza di investire in tecnologie e materiali innovativi per adeguare gli immobili contro il rischio sismico, a partire dalle abitazioni private per poi toccare le attività produttive.

Le iniziative

Mettere al centro la dimensione antisismica significa partire innanzitutto dal proporre soluzioni adeguate. Per questo a MECI si possono trovare aziende che storicamente si sono sempre viste impegnate nella ristrutturazione di immobili a rischio, oltre ad espositori in grado di fornire materiali e soluzioni innovative ad hoc, operando scelte ponderate caso per caso.

La formazione degli operatori rimane poi al centro della manifestazione. Diverse le iniziative in programma: si parte da un focus sul monitoraggio delle strutture e del territorio, teso ad inquadrare più in generale lo studio approfondito delle condizioni d’essere di uno stabile, per passare ad un convegno sulla concezione strutturale di ingegneria sismica, arrivando infine a conoscere direttamente un progetto sperimentale sulle barriere vibranti per l’antisismica grazie ad una videoconferenza in diretta.